Flora

La Flora del Partenio è vasta e varia da quota a quota. A basse quote si trovano boschi di Leccio mentre molte sono le specie arboree come l’Olmo, la Roverella, il Fico e il Cerro. Tra le specie arbustive vi sono invece il Ligustro, il Prugnolo, l’Alaterno e l’Orniello. Il sottobosco è ricco di Asparagi, Euforbia, Clematide, Edera, Biancospino, Corniolo e Ciclamino. In zone più alte si trovano boschi di querce e alcune specie di sempreverdi, il sottobosco delle quote più alte è invece rappresentato dall’ Ontano napoletano, l’Acero e Il Carpino. Nei boschi di querce si possono intravedere molte specie di noccioli. Altre piante tipiche dei sottoboschi sono le Felci, Le anemoni dell’Appennino, le sassifraghe e il pungitopo. Tra i 500 e i 1000 metri sono presenti i Castagni. I fiori tipici sono: la rosa selvatica e la Rosa canina oltre al bellissimo giglio rosso. Dopo i 1000 m si raggiungono i boschi di Faggio e a questa quota si può incontrare anche l’Acero montano, l’acero napoletano,il salice e il tasso. Nei giardini dei sottoboschi di alta quota è possibile trovare viole in primavera e Giglio martagone. Il fiore simbolico, il più importante e anche con più storia del Partenio è sicuramente l’Anthemis del Partenio (Matricaria parthenium) usato nel Medioevo dai monaci benedettini di Montevergine per produrre il tipico liquore contenente qualità tonico-stomatiche. Ma ci sono molte altre specie di fiori: ben 33 specie di orchidee, le più belle e facili da riconoscere sono l’Ophrysapifera e la Serapias lingua ma anche l’Anacamptis papilionacea, Orchismorio, Orchis purpurea, Orchis italica, Dactylorhiza maculata e Spiranthesspiralis.